Recensioni / Bibliò

Carlo Lazzarini (n. 1953) e Cari Pickering (n. 1960) lavorano insieme dal 1982. Italiano l'uno e australiano l'altro hanno studiato in Italia; svolgono con serietà il loro lavoro, godono di una non comune fortuna professionale e delle attenzioni della pubblicistica specializzata per ragioni che I. Lupi ricorda in questo libro. Ma se è evidente che i lavori di Lazzarini e Pickering nascono da occasioni non usuali (questo vale anche per i luoghi dove le loro opere sono state realizzate e, supponiamo, per i committenti), ciò che li contraddistingue è la continuità stilistica, nonostante la loro varietà, come osserva D. Dardi. Ne sono prove la Bluff Villa costruita in Inghilterra e la villa ricavata da una preesistenza settecentesca a Positano in situazioni e con mezzi antitetici (il verde in un caso, la ceramica nell'altro), che dimostrano come i due architetti non amino le scelte mimetiche e puntino su modalità di impaginazione degli spazi ricorrenti e diagrammatici, vuoi che si tratti di ristoranti, negozi, alberghi, ville o appartamenti. Lazzarini e Pickering sono particolarmente attivi anche nel campo del design nautico, dove hanno ottenuto i migliori riconoscimenti disegnando lo yatch Wally 80. Per chi ritiene sia difficile imbarcarsi su barche più eleganti di quelle che Sparkman & Stephen progettarono negli anni Cinquanta, per esempio, immaginare di salire sul Wallypower 118 disegnato da Lazzarini e Pickering può essere una prospettiva scioccante. Ma poiché, probabilmente, nel mondo della nautica valgono oggi usi e costumi a noi ignoti, dobbiamo limitare qui il nostro giudizio alle case raffinate (e anonime, stando al libro) che Lazzarini e Pickering hanno costruito in Sicilia, a Monte Argentario, o a Roma ("casa Tatami"), per esempio. In questa pubblicazione il numero dei contributi è rimarchevole: oltre a Lupi e Dardi, ìnfattì, i loro autori sono L. Prestinenza Puglisi, G. Bojardi, M. Terzini, S. Venturini Fendi, C. Campeggi, I. Porfiri e M. Guccione.