Recensioni / Atlante delle micronazioni

Solamente i patiti della geografia o i paranoici del viaggio possono essere interessati a questo volume? Non credo. Ad esempio potrebbe interessare il sociologo, perché parte dei casi riportati è frutto di movimenti o rivoluzioni, come la Comune di Christiania in Danimarca, o la Gay&Lesbian Kingdom of the Coral Sea Islands in Oceania. Anche lo storico dell'arte potrebbe provare piacere nello sfogliare il volume, incrociando, sui confini o negli interstizi tra gli Stati, micronazioni come il Principato di Ladonia in Svezia, o il Regno di Elgaland-Vargaland, che esiste nella mente di artisti come Stravinskij ed Ezra Pound. Potrebbe trarre giovamento anche il semplice ricercatore di felicità, visto che gran parte di queste micronazioni, come l'Isola delle rose, costituita nel 1968 su una piattaforma artificiale al largo di Rimini, ha avuto (breve) vita reale autonoma. Sognare è esercizio creativo e materiale, nel momento in cui si aprono gli occhi. E allora ne nascono delle belle...