Recensioni / La vita di Carl Schmitt e la storia dell’Europa

Nel 1971, il giurista tedesco Carl Schmitt (1888-1985) rilasciò una lunga intervista a Klaus Figge e a Dieter Groh trasmessa per radio il 6 febbraio del 1972. L’intervista verteva sulla vita di quello che è riconosciuto come uno dei massimi giuristi del ’900. Ora è stata pubblicata la versione integrale in edizione italiana con note di commento (Imperium, Quodlibet ed., pagg. 292, euro 26,00). Schmitt mise a disposizione un documento importante per comprendere non solo il ’900, ma anche la propria biografia intellettuale e privata. Dal suo credo cattolico che spesso contrastava i protestanti al proprio impegno politico fin dalla Repubblica di Weimar. Schmitt parla anche della vita privata offrendo utili elementi per conoscere l’uomo oltre che il pensatore. Un’intervista a metà fra storia personale e memoria storica collettiva.