Recensioni / La città scritta

La città scritta nasce dalla tesi di dottorato di Stefano Boeri rielaborata e ampliata in un saggio che affronta a distanza di trent’anni il pensiero e l’opera di Carlo Aymonino con il complesso del Monte Amiata nel Gallaratese, Vittorio Gregotti con l’Università della Calabria e Aldo Rossi con il Cimitero di Modena. Tre opere/manifesto, destinate però a una rapida decadenza rispetto alle intenzioni dei progettisti e perciò capaci di svelare la “schizofrenia di una disciplina che mai s’interroga sugli esiti fattuali delle proprie intenzioni”. Due ritratti inediti di figure cruciali dell’urbanistica italiana, quali Bernardo Secchi e Giancarlo De Carlo, completano il libro corredato da un puntuale apparato iconografico, in un accostamento personale che costituisce soprattutto un omaggio a due modi differenti di leggere e scrivere la città. Stefano Boeri (Milano, 1956) è docente di Progettazione urbanistica presso il Politecnico di Milano. È stato direttore delle riviste Domus e Abitare. Il suo studio di progettazione ha realizzato a Marsiglia, nel 2013, la Villa Méditerranée - centro espositivo e di ricerca sui temi del Mediterraneo - e a Milano, nel 2014, il Bosco verticale.

The city in writing is a book that developed from the degree dissertation written by Stefano Boeri; it has been edited and expanded to examine, thirty years down the line, the thoughts and projects of Carlo Aymonino and his plans for the Monte Amiata complex near Gallarate, of Vittorio Gregotti with the University of Calabria and ofAldo Rossi with the Cemetery in Modena. Three projects / manifestos, destined for rapid decadente with respect to the intentions of the designers and capable of revealing the “schizophrenia of a discipline that never questions the authentic results of its objectives”. Two previously unpublished portraits of crucial figures on the panorama of the Italian city planning - namely Bernardo Secchi and Giancarlo De Carlo - complete the book and include accurate iconographic information, in a personalized combination that pays tribute to two different interpretations of the city, immortalizing it in writing. Stefano Boeri (Milan, 1956) is a lecturer in Urban Planning with the Milan Polytechnic. In the past, he was editor-in-chief of the important design journals, Domus and Abitare. His studio designed Villa Méditerranée in Marseilles 2013 - an exhibition and research center focused on the Mediterranean area; it was also responsible for the Vertical Forest (Bosco Verticale) in Milan in 2014.