Recensioni / Firenze, dagli anni Settanta al futuro

Firenze è la culla del Rinascimento. Lo sanno tutti, in tutto il mondo. Sarà per questo che è così difficile dare visibilità a quanto è accaduto e accade sulla sua scena artistica contemporanea? Decise a combattere questa buona battaglia con tutti i mezzi a disposizione, Alessandra Acocella e Caterina Toschi hanno fondato nel 2011 un’associazione culturale e una rivista digitale (www.senzacornice.org) e nel 2014 un laboratorio di ricerca e formazione, composto da giovani studiosi, ricercatori universitari e dottorandi. Sono loro gli autori di questo libro, che ricostruisce, per la prima volta in modo organico, i fatti e le esperienze d’arte a Firenze dal 1970 a oggi. Sedici saggi tematici raccontano le sperimentazioni di centri come la Galleria Schema e Art/tapes/22; manifestazioni come Umanesimo, Disumanesimo nell’arte europea 1890/1980; interventi urbani come quelli di Mario Mariotti; i tre anni della rivista Westuff e il ciclo di mostre Made in Florence. Non mancano i temi critici, a partire dalla questione irrisolta di un museo d’arte contemporanea, che a Firenze ancora non c’è.