Recensioni / Sarajevo da leggere. I libri sulla guerra in Bosnia

La guerra è anche in libreria: ma bisogna cer­carla bene, non nella classifica dei best seller. A pubblicate testimonianze della ex Jugoslavia sono quasi sempre piccoli editori. Sono libri di scrittori per lo più bosniaci e croati tradotti in ita­liano e libri di giornalisti italiani sul conflitto in atto. Qui pubblichiamo un elenco dei primi.
II più venduto, tra gli scrittori dell'ex Jugosla­via, è Balkan Express della croata Slavenka Drakulic, pubblicato dal Saggiatore più di un anno fa. Tra gli ultimi pubblicati, Le Marlboro di Sarajevo, racconti del sarajevese (croato) Milijenko Jergovic (Quodlibet di Macerata) dav­vero bello e drammatico. Appassionate, civili, piene di un grande lirismo sono le poesie di Abdu­lah Sidran (musulmano) contenute nel libro La bara di Sarajevo (Ediz. "E", Trieste). Ma forse il più bello tra tutti è II centro del mondo di Dzevad Karahasan, edito dal Saggiatore.
Della guerra e dei giovani parla il libro di Andreijevic, un giovanissimo scrittore di Belgra­do (serbo), Sottocoperta, pubblicato dalle edi­zioni Est-Ovest. Mentre sulla guerra vista da lon­tano e La strage degli anatroccoli della scrittri­ce Kenka Lekovic, ambientato in Istria. Sarajevo tout court è il titolo di un libro fotografico di Tom Stoddart che si avvale di una preziosa introdu­zione di Pedrag Matvejevic, celebre autore di "Mediterraneo". La Manifesto libri ha pubblicato La balcanizzazione della regione della filosofa croata Rada Ivekovic e il Dizionario di un paese che scompare a cura di Nicole Janigro.