Recensioni / Tutti i segreti dell'Ottocento

La narrativa di Edgar Allan Poe ha accompagnato Alberto Martini (1876-1954) per quasi quarant’anni della sua vita, ispirando un gran numero dei suoi lavori. Il saggio di Alessandro Botta si concentra proprio su questo nucleo della sua produzione, ricostruendo la serie cronologica dei disegni e delineandone la fortuna attraverso le vicende espositive e i commenti della critica: esposte a Venezia, Bruxelles, Londra, Milano e Parigi, le illustrazioni riscossero da subito un notevole successo, grazie anche agli scritti di intellettuali come Vittorio Pica. Ancor più interessante si rivela la seconda parte del testo, che mette a fuoco il processo di elaborazione delle illustrazioni, nelle quali Martini mescolò le suggestioni tratte dal testo letterario, le illustrazioni tratte dalle riviste e i modelli iconografici preesistenti, da Albrecht Dürer a Aubrey Beardsley e Joseph Sattler. Le due parti del volume sono accompagnate da una sezione dedicata alle illustrazioni, con le riproduzioni del corpus di disegni a china realizzati da Martini tra il 1905 e il 1940 (centocinque in totale) sulla base delle versioni francesi delle raccolte di racconti di Edgar Allan Poe, Histoires extraordinaires, Nouvelles histoires extraordinaires e Histoires grotesques et sérieuses, tradotte da Charles Baudelaire.