Recensioni / Illustrazioni incredibili

II mercato editoriale italiano è composto di pochi lettori, e quei pochi sono in gran parte “deboli”, come si dice in gergo: di libri ne comprano col contagocce, e chissà se li leggono davvero. E se la saggistica è il settore più in difficoltà, la soluzione non sta nell’incaponirsi, bensì nel cercare e magari trovare strade alternative per portare a sé nuovi accoliti. Non necessariamente si tratta di sentieri selvaggi, anzi quelli battuti altrove hanno più hanno probabilità di successo. […] Piccola nota a latere: non v’è parentela fra Arturo e l’omonimo Alberto Martini. Pure i contatti furono pressoché assentì, anche se Treviso li accomunava e il padre di Alberto insegnò per qualche tempo disegno ad Arturo. Arturo era materia allo stato primigenio, Alberto era materia, sì, ma di sogni e incubi. E un bel libro ne racconta lo specialissimo surrealismo, quando si trovò a illustrare i racconti di Edgar Allan Poe.