Recensioni / Come sono bravi questi autori latini inesistenti

Un nuovo piccolo gioiello da una casa editrice, Quodlibet, di rara qualità. Che questa volta ci regala Stefano Tonietto, 57enne professore di letteratura padovano e fantasioso autore. È lui a firmare “Letteratura latina inesistente” (15 euro). Un gustosissimo volume di testo “fasullo” per i licei (e molto altro) che ripercorre le tappe di una letteratura latina completamente inventata e tutta da ridere. Autori assolutamente impensabili ed ovviamente inesistenti, divisi in correnti ed epoche. Una scorta di buonumore raffinato e colto, adatto sia a chi frequenta la letteratura latina che a chi ne è digiuno. Un colossale esercizio di filologia creativa che scimmiottai detestati libri di testo dando l’ebbrezza, per una volta, di chinare il capo su pomposi manuali di letteratura antica vedendosi strappare ben più di qualche risata. Dallo stesso autore del poema comico-cavalleresco “Olimpio da Vetrego”, una monumentale opera in rima di 4633 ottave, ossia più di 37 mila versi, il doppio della Divina Commedia.