Recensioni / Il lato oscuro – Speciale Book Pride

Davide Martirani espone la sua idea di scrittura, che sta alla base del romanzo Come si sta al mondo.

Chi desidera ma non agisce alleva pestilenza: così William Blake in uno dei suoi folgoranti proverbi infernali, nel Matrimonio del cielo e dell’inferno. Un testo filosofico e poetico in cui l’autore, moderno Eraclito, sfida il lettore ad abbandonare ogni dicotomia aristotelica per accogliere il grande arcano dell’unità degli opposti.
E il desiderio stesso è intrinsecamente contraddittorio. Perché è il fondamento della libertà individuale, ma anche la testimonianza dell’eterna servitù di ogni vivente. È quanto di più privato e personale esista, ma sul fondo rivela sempre la presenza di un mediatore (fra chi desidera e l’oggetto desiderato) che è al tempo stesso modello da emulare e rivale da distruggere. È una voce che intralcia, disturba, dirotta. Ma non la si può far tacere senza che si trasformi in fantasma, in minaccia, in malattia. E allora l’unica soluzione è mettersi ad ascoltare. Questo, per me, è il punto di partenza di ogni attività creativa. Scrivere è lasciar entrare quella voce ambigua e sfuggente, inseguirla nel buio e scoprire, ogni volta, che raggiungerla è impossibile, ma non per questo la caccia è stata inutile. Tutto ciò che ho scritto può essere letto come un’unica, articolata inchiesta sul desiderio: dalle forme più esibite e violente a quelle trattenute e discrete, che affio- rano appena sotto l’apparente distacco dei gesti.
In questa inchiesta rientra, a suo modo, Maria, la protagonista di Come si sta al mondo, lei che sembra avere come unico desiderio la fuga dal desiderio stesso, e che costruisce la sua esistenza intorno al folle obiettivo di trovarsi esentata dal destino comune a ogni creatura. La sua lotta col diavolo è quindi una lotta con le implicazioni più profonde del desiderio, cioè con quegli aspetti sotterranei della psiche che sembrano voler rovesciare e distruggere un’immagine di sé tanto faticosamente conquistata. Ma che proprio grazie a questa distruzione fanno brillare i frammenti di una verità più profonda