Recensioni / I migliori saggi del 2020

Oggi più che mai approfondire e capire il mondo, leggere analisi e osservazioni trasversali, viaggiare tra le pagine e farsi spiegare qualcosa, nel modo più bello e interessante possibile. Abbiamo selezionato i migliori saggi del 2020 secondo noi:

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Teoria dell’eteronimia, Fernando Pessoa (Quodlibet)
“Teoria dell’eteronimia” è la raccolta dei principali testi in cui Pessoa riflette sulla sua abitudine di usare eteronimi (e dove naturalmente precisa la differenza tra pseudonimo ed eteronimo). Può essere letto almeno in due modi:
1- Come un trattato di poetica firmato da uno dei maggiori scrittori del novecento europeo.
2 - Come un importante testo sapienziale.
In quanto 1 il libro si offre agli addetti ai lavori e agli appassionati del poeta portoghese come un illuminante strumento di analisi e approfondimento critico.
In quanto 2 il libro è una lettura fondamentale per chiunque abbia voglia di porsi poco inflazionate domande intorno alla continua, diabolica, ineludibile coazione a essere se stessi, a essere qualcuno, a essere qualcosa, a fissare la propria vita dentro un universo densissimo di infiniti atomi di egotismo rigorosamente interconnessi. Oltre ad affrontare le vette metafisiche che comunque si apriranno alla lettura di questo prezioso volume sarà quasi inevitabile, al momento di affidare nuovamente la narrazione di sé (di quale sé? quale narrazione? voluti da chi? e perchè?) a quegli enormi e rapaci dispostivi di produzione di autobiografismo di massa che sono gli ambienti social nei quali trascorriamo il meglio del nostro tempo, sarà impossibile - dicevo - per il lettore non fermarsi almeno un attimo a pensare.
Se reputate che il punto 2 sia la solita tiritera da moralista tecnofobo, potrete comunque conservare “Teoria dell’eteronimia" come (punto 3) livre de chevet e raffinata introduzione a quella specie di ego-dissolution quotidiana che chiunque suo malgrado sperimenta ogni notte, addormentandosi.