Recensioni / L'avventura africana

Avviata nel 1964, la fase delle commesse africane è l'ultima dello Studio Nervi, che chiuderà nel 1980 a seguito della morte del fondatore Pier Luigi e del figlio maggiore Antonio. Finora poco indagata, ha prodotto quasi quaranta progetti in vari Paesi, dal Sudafrica alla Costa d'Avorio, dalla Tanzania alla Libia. Gli autori hanno condotto un approfondito lavoro di ricerca che ha messo in luce da un lato le dinamiche interne allo studio con un passaggio generazionale tutt'altro che semplice a causa della personalità del patriarca, dall'altro le difficoltà incontrate dal sistema di costruzione di Nervi, al limite dell'artigianato, ad adeguarsi alla svolta tecnologica dell'edilizia e della progettazione strutturale, che in quegli anni andava sostituendo la figura del singolo ingegnere con team multidisciplinari. La fortunata stagione africana coincide con la fase di sviluppo di alcuni Stati del continente, in cerca di firme note a livello internazionale (Nervi aveva realizzato opere in America Latina e negli Stati Uniti), e con la presenza in loco di maestranze e sistemi costruttivi funzionali a lavorare seguendo il metodo di Nervi. (

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