Recensioni / Abitare nel futuro

Attraversano il globo, dal nord d'Irlanda alle case di terra costruite in Persia, ai palazzi rovesciati in India, tutti gli edifici sono una storia di persone, architetti e luoghi.
L'architetto Mario Cucinella risponde a Ville&Casali sul loro significato.

Le sue "Dieci storie di architettura" cosa ci raccontano?
La complicità fra uomo e natura, e la ricerca di una loro possibile "nuova amicizia". Dieci storie differenti, perché lo sono i contesti nei quali sorgono: le architetture si sono adeguate a questi perché hanno dovuto rispondere a necessità e domande diverse. Rappresentano l'adattabilità, la resistenza, la complicità di lavorare con le materie e con i luoghi.

II futuro è un viaggio nel passato, cosa vuole dirci con questo titolo?
Prende ispirazione dagli obiettivi ricompresi nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: ridurre l'impatto ambientale negativo delle città, raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali e, quindi, ridurre le emissioni di CO2 e riuscire a realizzare edifici a impatto zero. Ma, se ci riflettiamo, molte di queste soluzioni erano già presenti nel nostro passato, quando l'energia non c'era e tutto ciò su cui si poteva contare era la natura e le sue risorse, utilizzate con grande efficienza.

Perché il passato può aiutarci a capire il futuro? E soprattutto cosa?
É necessario guardare avanti, ma nel passato ci sono indicazioni su come poter affrontare le problematiche attuali e trovare un nuovo equilibrio fra necessità, bisogni e rinunce. Una nuova forma di dialogo con la natura e con quello che da lei ci arriva. Questo libro non racconta solo l'architettura ma, imparando dal passato, un possibile nuovo modello di abitare il pianeta.