Recensioni / La Lettura

«Un variopinto fascio di canti, un poco tristi, un poco scintillanti». Torna Eugenio Oneghin di Aleksandr Puskin nella traduzione di Ettore Lo Gatto (Quodlibet, pp. 282, 14). Che, grazie all' uso dell' endecasillabo, riveste la freschezza della lingua originale di un carattere «schiettamente italiano».