Recensioni / Officina Gio Ponti

L’universo creativo di Giò Ponti delineato in una serie di saggi, riuniti nel libro intitolato “ Officina Giò Ponti”. La pubblicazione di Quodlibet è dedicata alla straordinaria e poliedrica personalità dell’architetto milanese.

Molteplici gli ambiti e i campi di ricerca nei quali Ponti ha spaziato: progetti e realizzazioni con applicazioni nell’ambito del design, della scenografia, dell’elaborazione grafica in editoria sino alla progettazione d’interni unitamente, alla sfera della scrittura con articoli per il Corriere della Sera.

Tutta l’opera di Giò Ponti (Milano 1891- 1979) costantemente oggetto di studi a 360 gradi in tutto il mondo, pone in parallelo l’importanza della sua personale visione del mondo: base fondamentale quest’ultima per comprendere appieno il significato profondo del…” Ponti Pensiero “ rivolto costantemente ai temi del futuro, formulando idee – dall’estetica al progetto- con innovativi progetti nel segno di un’ Architettura viva, utile allo sviluppo della società in perenne trasformazione.

La copertina del libro Officina Ponti, delinea l’architetto ritratto nella sua dimora a Milano –chiamata ventre dell’architetto- nel 1957 assieme alla moglie e sullo sfondo i due figli Letizia e Giulio.

La pubblicazione è stata curata da Manfredo di Robilant e Manuel Orazi.I testi di conversazione sono con Paolo Rosselli e Joseph Rykwert.