Recensioni / Poeti proibiti poeti messi a nudo

eggo sempre da cima a fondo qualunque cosa scriva Alfonso Berardinelli: non sui giornaloni (e non capisco perché) ma nei luoghi editoriali un po' appartati nei quali compare abitualmente la sua firma. Tra i quali «La città», la bellissima rivista della Fondazione Lewin, dai quali sono per l'appunto tratti gli articoli ora raccolti nel suo L'ultimo secolo di poesia italiana. Testi e ritratti (a cura di Marianna Comitangelo, Quodlibet (pp. 341, € 22). Di poesia io sono solo un semplice lettore, ma quando ne scrive Berardinelli, come del resto in ogni altra cosa sua, c'è puntualmente sempre qualcosa di diverso dalla critica letteraria di stampo accademico. C'è sempre nelle sue pagine, infatti, il critico della cultura dallo sguardo acuto e irriverente, l'intellettuale pubblico senza pregiudizi che non teme di prendere di petto le fame più indiscusse della nostra scena nazionale di ridurre al silenzio le sue voci più roboanti che quasi sempre sono anche le più trombonesche. Non sono davvero molti quelli come lui.