Recensioni / Libri da leggere nel 2024: oltre 370 novità in anteprima

Fenoglio, il meno formalista tra i prosatori del Novecento, è stato quello più di tutti teso alla ricerca di uno stile. Il suo viaggio dentro e verso una dura, scolpita e corposa lingua approda a un italiano acuminato, scarnificato, essenziale, eppure ebbro di ribollente maestà. Ossessionato dal sospetto verso la parola, dal timore del “mediocre” e della facilità narrativa, Fenoglio insegue, nelle due redazioni del Partigiano Johnny, un suo sogno formale: l’alta gravità dell’inarrivabile sublime. Gian Luigi Beccaria firma per Quodlibet il saggio La guerra e gli asfodeli – Romanzo e vocazione epica di Beppe Fenoglio.