Recensioni / Di ebrei, di cose ebraiche e del resto

Le Edizioni Quodlibet, raffinatissime, hanno mandato in libreria una vera chicca: Le vite di Spinoza secondo Lucas e secondo Colerus. Si tratta di testi controversi, che tuttavia hanno segnato profondamente la leggenda sorta sulla vita di Spinoza e che hanno accentuato le polemiche filosofiche che sono scaturite dalle sue opere. Occorre anche dire che si tratta di una rarità editoriale che solo ora a distanza di secoli diventa accessibile direttamente senza intermediari al lettore italiano e per di più in una edizione elegante, corretta ed estremamente raffinata. Oltre ad un affresco dell'ambiente in cui visse il celebre filosofo, l'Olanda del secolo d'oro, e la cronaca del suo scontro con la comunità ebraica e con le sue tradizioni culminato nell’harem, il lettore troverà in queste pagine tutta una serie di episodi e di aneddoti non necessariamente autentici, il cui rilievo emblematico provoca ed appassiona da secoli tanto i sostenitori che i detrattori più accaniti dello spinozismo.