Recensioni / Segnalazione

Da Firenze sono venuti molti “agapini” ed io sono stato con molto piacere tra questi. Soprattutto sono venuti due importanti collaboratori di Tullio Vinay nella costruzione di Agape, due carissimi fratelli che ci hanno purtroppo lasciato, l’arch. Giovanni Klaus Koenig e l’ing. Claudio Messina. Per questo, credo giusto e opportuno segnalare un recente libro di Michele Costanzo sull’architetto Leonardo Ricci,  in cui largo spazio viene dedicato sia al villaggio di Agape a Prali,  sia al Villaggio Monte degli Ulivi a Riesi da lui progettati. Numerosi, parlando di Ricci, sono peraltro i riferimenti fiorentini: sia di opere, come il villaggio di Monterinaldi, sia di vicende urbanistiche come quelle  del quartiere di Sorgane.
Ma veniamo al meraviglioso rapporto intercorso tra il grande architetto Leonardo Ricci e il pastore valdese Tullio Vinay che di Agape e di Monte degli Ulivi a Riesi è stato il fondatore. Lo possiamo capire anche da un scritto di Ricci, riportato nel volume e dedicato all’Agape. “ Che cos’è l’Agape –scrive Ricci-…anzitutto l’Agape è l’olio che la Maddalena cosparge sui piedi di Cristo. Agape non è, un manifesto, un programma,non un movimento. ….Agape è un luogo in cui gli uomini si incontrano.”
E questo prezioso incontro tra Vinay e Ricci  porta il testo di Costanzo a parlare non solo di architettura, ma anche  della nostra presenza in Italia, spesso così poco ricordata ed avvertita.