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«L’ospite ingrato»

Rivista a cura del Centro Interdipartimentale di Ricerca Franco Fortini per lo studio della tradizione culturale del Novecento

ISSN: 1590-5608

Ultimo numero / Dettagli »

«Per voci interposte». Fortini e la traduzione
Nuova serie 5
A cura di Francesco Diaco ed Elisabetta Nencini
ISBN 9788822903242
2019, pp. 272
165x240 mm, brossura
€ 24,00
€ 22,80 (prezzo online -5%)
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    «L’ospite ingrato» è una rivista scientifica internazionale peer-reviewed/«L’ospite ingrato» is an International Peer-reviewed Scholarly Journal.

    ISSN: 1590-5608
    Classificazione ANVUR: A
    e-mail: ospiteingrato@gmail.com
    Sito web: ospiteingrato.unisi.org

    «L’ospite ingrato» pubblica studi e interventi sulla letteratura, nelle sue relazioni con forme e temi della cultura contemporanea, con particolare riguardo agli interessi e agli ambiti di ricerca scientifica del Centro Interdipartimentale di Ricerca Franco Fortini per lo studio della tradizione culturale del Novecento, fondato nel 1995 da Sergio Bologna, Maria Vittoria De Filippis, Ruth Leiser Lattes, Luca Lenzini, Romano Luperini, Giacomo Magrini, Edoarda Masi, Pier Vincenzo Mengaldo, Giuseppe Nava, Tito Perlini, Giovanni Raboni, Michele Ranchetti, Renato Solmi.

    I contributi pervengono alla redazione mediante inviti, call for papers, proposte degli autori. Tutti i saggi sono sottoposti a valutazione mediante double-blind peer review, effettuata da referees esterni alla redazione. Autori, redattori e referees si attengono al Codice etico.

    «L’ospite ingrato» publishes studies and notes on literature, in its relations with forms and themes of contemporary culture, with particular regard to the interests and scientific research areas of the Centro Interdipartimentale di Ricerca Franco Fortini per lo studio della tradizione culturale del Novecento, founded in 1995 by Sergio Bologna, Maria Vittoria De Filippis, Ruth Leiser Lattes, Luca Lenzini, Romano Luperini, Giacomo Magrini, Edoarda Masi, Pier Vincenzo Mengaldo, Giuseppe Nava, Tito Perlini, Giovanni Raboni, Michele Ranchetti, Renato Solmi.

    Articles are received by the editorial staff through invitations, call for papers, submissions. All essays are subject to evaluation by double-blind peer review, carried out by referees external to the editorial staff. Authors, editors and referees follow the Ethic Code.
    Organi della rivista/Editorial Team

    Direzione
    Niccolò Scaffai (Università degli Studi di Siena)

    Comitato redazionale/Editorial Board

    Coordinatore
    Luca Lenzini (Università degli Studi di Siena)

    Membri:
    Valentino Baldi (Università per Stranieri di Siena), Luca Baranelli (ricercatore indipendente), Valeria Cavalloro (Université de Genève), Ludovica del Castillo (Università degli Studi Roma Tre), Francesco Diaco (Université de Lausanne), Gabriele Fichera (Università degli Studi di Siena), Damiano Frasca (Università degli Studi di Siena), Marco Gatto (Università della Calabria), Francesca Ippoliti (Università di Roma “Tor Vergata”), Monica Marchi (Università degli Studi di Siena), Sabatino Peluso (Università degli Studi di Pisa), Alessandra Reccia (Università degli Studi di Siena), Roberto Russo (Conservatorio Frescobaldi di Ferrara), Maria Vittoria Tirinato (Università Stranieri di Siena), Tiziano Toracca (Universiteit Gent-Università di Torino). Editor contenuti multimediali: Lorenzo Pallini.

    Comitato scientifico/Advisory Board
    Andrea Afribo (Università di Padova), Daniele Balicco (Università degli Studi Roma Tre), Riccardo Bellofiore (Università degli Studi di Bergamo), Sergio Bologna (Università di Padova), Stefano Carrai (Scuola Normale Superiore di Pisa), Pietro Cataldi (Università per Stranieri di Siena), Andrea Cortellessa (Università degli Studi Roma Tre), Stefano Dal Bianco (Università degli Studi di Siena), Davide Dalmas (Università di Torino), Irene Fantappiè (Freie Universität Berlin), Roberto Finelli (Università degli Studi Roma Tre), Giovanni La Guardia (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), Romano Luperini (Università degli Studi di Siena), Leonardo Masi (Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyńskiego w Warszawie), Guido Mazzoni (Università degli Studi di Siena), Alessandro Niero (Università di Bologna), Pierluigi Pellini (Università degli Studi di Siena), Thomas E. Peterson (University of Georgia), Mario Pezzella (Scuola Normale Superiore di Pisa), Antonio Prete (Università degli Studi di Siena), Felice Rappazzo (Università degli Studi di Catania), Donatello Santarone (Università degli Studi Roma Tre), Raffaella Scarpa (Università di Torino), Michele Sisto (Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara), Giovanna Tomassucci (Università di Pisa), Alberto Toscano (Goldsmiths, University of London), Jean-Charles Vegliante (Paris III – Sorbonne Nouvelle), Emanuele Zinato (Università di Padova)
    Codice etico

    Doveri del Comitato redazionale
    Decisioni sulla pubblicazione. I saggi pubblicati da «L’ospite ingrato» devono essere sottoposti a un processo di double-blind peer review: la loro pubblicazione è, dunque, subordinata all’esito positivo di una valutazione anonima di esperti di sicura competenza. Il Comitato redazionale revisiona la correttezza delle procedure e approva o respinge in via definitiva i contributi.
    Correttezza. I redattori valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.
    Riservatezza. I membri del Comitato redazionale si impegnano a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all’autore e ai referees.
    Conflitto di interessi e divulgazione. I redattori si impegnano a non usare in proprie ricerche i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione senza l’espresso consenso dell’autore.

    Doveri dei referees
    Contributo alla decisione editoriale. La pratica di blind peer review aiuta i redattori ad assumere decisioni sugli articoli proposti e consente all’autore di migliorare il proprio contributo.
    Rispetto dei tempi. Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente al comitato redazionale.
    Riservatezza e oggettività. Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Di conseguenza, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione dei redattori.
    Obiettività e correttezza metodologica. La peer review deve essere condotta in modo oggettivo, metodologicamente fondato e rispettoso. Ogni giudizio di ordine strettamente personale sull’autore è inopportuno. I referees sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi compilando la scheda apposita fornita loro dalla redazione. I referees si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere rilevanti eventualmente trascurate dall’autore. Il referee deve inoltre segnalare ai redattori eventuali sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.
    Conflitto di interessi e divulgazione. Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I referees sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

    Doveri degli autori
    Originalità e plagio. Gli autori sono tenuti a dichiarare di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte e di aver esplicitamente citando tutti i testi utilizzati. L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.
    Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti. L’autore non deve sottoporre articoli che siano in valutazione presso un’altra rivista. Sottoporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente scorretto. «L’ospite ingrato» online si riserva la possibilità di ripubblicare testi già editi altrove, indicandone con chiarezza la provenienza. Gli articoli pubblicati sulla rivista possono essere ripubblicati su altri siti e blog, purché rispettino la licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 “Unported”, e purché esplicitino sempre la paternità dei testi e gli estremi bibliografici della prima loro uscita su «L’ospite ingrato» online.
    Autorialità dell’opera. Va correttamente attribuita l’autorialità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca, il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione su «L’ospite ingrato» online.
    Conflitto di interessi e divulgazione. Tutti gli autori sono tenuti a dichiarare che non sussistono conflitti di interessi tali da condizionare le interpretazioni da loro proposte e i risultati della loro ricerca. Gli autori devono indicare gli eventuali enti finanziatori del progetto dal quale scaturisce l’articolo inviato a «L’ospite ingrato» online.
    Errori negli articoli pubblicati. Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per effettuare le dovute correzioni.

    Sanzioni
    Nel caso in cui si accertasse che un articolo già pubblicato non rispetta le norme sopra elencate, esso verrà espunto da «L’ospite ingrato» online, dove verrà sostituito da una nota che informa che il testo è stato rimosso in quanto non rispettoso del codice etico della rivista.