Riviste / L'ospite ingrato / «Per voci interposte». Fortini e la traduzione / Una traduzione dimenticata: la Poesia agli adulti di Adam Ważyk

Il fatto che Franco Fortini abbia volto in italiano i il suo manifesto poetico del “Disgelo” polacco post-stalinista, La poesia per adulti [1955] di Adam Ważyk - un’opera che era stata tradotta anche semi-clandestinamente da Bertolt Brecht nel 1956 – è assai poco noto. Fortini tradusse il poema per la rivista militante “Ragionamenti” tra la fine del 1956 e i primi mesi del 1957 con l’aiuto di un’enigmatica collaboratrice, Christina Furman. Il saggio cerca di ricostruire il retroscena storico e linguistico del progetto di traduzione fortiniano, analizzandone le strategie di traduzione e i riflessi di questa esperienza sulla sua opera poetica (in particolare sulla sua caustica replica a Pasolini Al di là della speranza (1956), dove risuonano echi del 1956 polacco.

The fact that Franco Fortini translated in Italian the poetic manifesto of the post-Stalinist Polish “Thaw”, The poem for adults [1955] by Adam Ważyk – a work which had also been semi-clandestinely translated by Bertolt Brecht in 1956 – is very little known. Fortini made it for the militant magazine “Ragionamenti” with the help of an enigmatic collaborator, Christina Furman, between the end of 1956 and the first months of 1957. The essay tries to reconstruct the historical and linguistic background of this translation project. It analyzes also Fortini’s translation strategies and the influence of this experience on his poetic work (a in particular on his caustic response to Pasolini Al di là della speranza (Beyond Hope, 1956), where echoes of the Polish 1956 resonate.